E' vero questo è un blog che si occupa di stile e di abbigliamento e non di musica, mi faccio forte della mia esperienza durata oltre dieci anni come conduttore radiofonico per fare due chiacchiare sul così discusso Festival. Evitiamo di parlare dell'abbigliamento degli artisti che si sono alternati sul palco dell'Ariston perchè ci sarebbe da stendere il famoso velo pietoso. La Rodriguez e la Canalis alla fine della puntata ringraziano gli stilisti che le hanno vestite , Belen ringrazia un giovane e sconosciuto stilista che da Messina tra una cosa e l'altra veste anche star come Madonna, Fausto Puglisi. Pochi i momenti di stile del Festival, uno su tutti Benigni che con uno stile da gran maestro riesce a spiegare la creazione dell'inno d'Italia al popolo senza annoiare, per il resto vince Vecchioni con un primo posto sicuramente meritato. Come nei paesi Anglosassoni anche in Italia è forte il concetto che chi arriva secondo non conta, neanche una parolina sui Modà ed Emma che a mio parere saranno i più passati dalle radio private e i più scaricati sul web. Al bano?? Perchè continua a presentarsi in pubblico?? non sarebbe meglio ritirarsi definitivamente a Cellino San Marco? E qui ci volevano i due buffi personaggi che si etichettano "Maestri di stile" su Sky per gridargli, ma come ti vesti?? Capiamo la pancia che oramai è incontenibile ma almeno durante una serata di Gala la camicia dentro i pantaloni te la vuoi mettere?? Ricordiamoci che il Festival andava in onda in Eurovisione e l'esempio di non stile in merito al look e alla non verbale sia dei conduttori, Le mani in tasca per tutto il tempo sono i primi errori che chi insegna il Public Speaking corregge, sia di chi è intervenuto per presentazioni o premiazioni varie. Tra i soldi che la Rai spende noi consigliamo un bel corso di Immagine e non verbale per i suoi dirigenti, chiamateci vi facciamo un buon prezzo....
