Scrivo di getto dopo aver fatto un giro per i mille blog dedicati al fashion e allo street style. Non fraintendetemi, spesso colgo spunti interessanti da questi blog e per questo non riesco proprio a condividere questa estrema visibilità che molti blogger Italiani danno al made altrove. Made in Japan, made in China, made in Usa ecc. Sono il primo a manifestare una grande ammirazione per alcuni creativi stranieri, li stessi che vengono a produrre le loro creazioni nel nostro Paese. Il mio appello è quello di dare più visibilità a ciò che abbiamo in Italia, noi inventori e creativi, noi che ci vantiamo di essere maestri di stile, noi che produciamo in Cina e facciamo la corte ai Jeans Giapponesi dimenticando che il Jeans è nato in Italia. Vado spesso negli Stati Uniti e sempre di più mi rammarica vedere il made in Italy venduto e svluppato da persone che di Italiano non hanno niente ma sono sicuramente brave a copiare, diversamente da noi Italiani che quel made in Italy lo abbiamo quasi dimenticato. Il mio più grosso piacere quale è? visitare un artigiano che ti illustra come nasce una camicia o una cravatta, scoprire la storia dell'eleganza attraverso le starde di Napoli e sorridere scambiano una battuta con un calzolaio Marchigiano lo stesso che magari produce quelle famose scarpe che vengono esposte nelle vetrine dei negozi più importanti del mondo. Questa è la forza del nostro Paese e nel 2012 in piena crisi economica e politica leggo di blogger che a differenza mia potrebbero cambiare o tentare di cambiare le tendenze, che sbavano per un paio di scarpe rigorosamente made in ??? Complimenti.
In Ricordo del Made in Italy